10 agosto 2010
I costi di abitare senza mamma e papà

I costi di abitare senza mamma e papà



Precedente1 di 12Successivo
Condividi questa galleria

Italia, Spagna e Irlanda presentano cifre così simili, pur partendo da situazioni economiche e da sistemi di welfare piuttosto diversi: il denominatore comune è la religione prevalente, quella cattolica, e un'idea di famiglia che vede ancora il matrimonio come il principale motivo per allontanarsi da casa. Ma a fermare il "volo" dei piccoli dal nido dei genitori è anche la diffusione della precarietà contrattuale: in Italia e in Spagna i lavori a progetto, interinali e simili si sono diffusi soltanto negli ultimi anni, contribuendo a frustrare ulteriormente l'autonomia di ventenni e trentenni. Per andare a vivere da soli, i giovani inglesi sono disposti a fare debiti e a vivere in affitto, così come i loro coetanei svedesi, francesi e irlandesi, mentre la casa di proprietà o prestata gratuitamente da un parente prevale in Italia e in Spagna.

124Commento
11 ago 2010, 04.15
avatar
Le barriere doganali sono cadute in tutta l'Europa, ma solo qui facciamo certi ragionamenti e permettiamo tranquillamente che aziende prima si beccano gli aiuti di stato (spesso fregandosene delle sanzioni europee, tanto c'è il cittadino succube che paga), e poi, delocalizzano. E in altri paesi i salari sono di molto superiori ai nostri!
26 mag 2010, 13.10
avatar
Ciao a tutti, ad onta del mio nikname i mille euro stanno diventando un miraggio per molti di noi.
Io guadagno soltanto 720 euro al mese per campare a Roma!
Ho rinunciato alla libera professione per provare almeno provvisoriamente a vivere in modo diverso rispetto a quel proficuo praticantato che ci siamo forzati in migliaia ad accettare.
Non soldi nemmeno per comprarmi un paio di scarpe nuove, e i miei mi devono aiutare anche a fare la spesa.
Da quando ho finito l'università molte delle mie speranze sono andata in fumo e mi sono ritrovata a fare i conti con una realtà del tutto crudele e senza meritocrazia.
Oggi non riesco a vedere il futuro, forse mi sento derubata delle aspettative, forse mi sento inadeguata, sò che vivo un disagio fisico, il lavoro sta diventando un ossessione, non riesco a darmi un valore perchè questa socità sembra riuscire benissimo anche senza di me!
Continuate a battibeccare su bamboccioni e dintorni, io me ne disisnteresso, non credo che sia la casa in cui vivi il vero problema, anche perchè un tempo era solo questione di sacrificio, cambiavi regione e tac riuscivi a trovare lavoro, ora le cose non stanno più in questo modo, anzi!
Io rientro in tutte le categorie, bamboccioni in casa...e poi zac....straccioni fuori casa...!
senza offesa, lo uso per essere come dire "pittoresca", siamo tutti precari, che senso ha sottilizzare? non vi rendete conto che frasi come queste servono soltanto a spostare l'attenzione dal terreno delle responsabilità politiche a quello dei conflitti di classe?
I bamboccioni della destra vengono addebbitati al popolo!
Quando chi rimane in casa lo fà magari per dare un sostegno alla famiglia!
SCENDIAMO IN STRADA E PROTESTIAMO ANCHE VERSO QUESTE FRASI OFFENSIVE!

24 apr 2010, 12.06
avatar

c'è una cosa che davvero non capisco,tutti dicono"non ce la faccio,costa tutto troppo",poi sento fare discorsi di"tutti i giorni il caffè al bar,parrucchiere,pizzeria o risorante,la macchina,ecc."all'appello manca solo la colf(che di solito viene sostituita dalla povera mamma).questo è quanto di più lontano ci sia dallo spirito di sacrificio.i capelli sono puliti anche se li lavi a casa,il caffè è buono anche fatto con la moka,la macchina la lasci a casa,che risparmi e non inquini,con tutti i mezzi pubblici che ci sono.

E per rispondere a...(non ricordo il nome):non ho scelto il lavoro alla cultura,li ho scelti entrambi,dal momento che ho una laurea in psicologìa,ma purtroppo la mia coscienza mi impedisce di farmi mantenere fino ai 40 anni dai miei genitori.

11 ago 2010, 04.47
avatar
pensa allora quanto risparmieri io se se ne andasseroPerplesso
11 ago 2010, 04.35
avatar

I costi per andar a viver da soli e mantenersi variano. Dipende se hai una casa da comperarti quindi mutuo e si parla di 500/700 euro di rata per **** anni.

Se vuoi una casa in affitto, non meno di 400 euro/mese più le spese di gestione (bollette).

Se sei fortunato e riesci ad avere un piccolo appartamento ad esempio quelli dell'Edilizia Popolare, un quinto dello stipendio (mediamente 1.000.00 mille euro), devi aggiungere le spese di un minimo di movimento (se hai la macchina uno stipendio all'anno ti parte solo per la benzina per il tragitto casa/lavoro/casa senza bollo assicurazione, revisione e manutenzione minima).

Spesa: se mangi a casa e ti cucini da solo un single non riesce a spendere meno di 300.00 euro/mese.

(altrimenti mangi aria).

Altre cose be, metteteci quello che vi serve e ti rimangono se sei bravino 150.00 euro/mese (ma devi essere veramente bravo).

Mille euro/mese ti servono solamente per pagartici le spese di ordinaria amministrazione; si riuscirebbe a stare "normalmente" con 1500/1700.

Questa è la realtà euro più euro meno meglio essere realisti. Provare per credere.

Triste è veramente triste sta cosa

11 ago 2010, 04.25
avatar
restano a casa , almeno i miei, per motivi economici e poi per comodità
11 ago 2010, 03.34
avatar
A seguito della caduta delle barriere doganali è stato messo in atto un sistema che per essere competitivi ci costringe ad abbassare i costi (fra i quali quello del personale) oppure a delocalizzare la fabbrica.
11 ago 2010, 03.30
avatar

ciao vorrei dire la mia a proposito. io nn ho studiato nn avevo più voglia. ho avuto un figlio a 20 anni ke poi sono diventati 2 più un marito da mantenere x' nn aveve voglia di lavorare. ho cambiato città mi sono separata vivo e mantengo da sola i miei figli con uno stipendio basso e le parole vacanza shopping o divertimento sono quasi abolite dal mio vocabolario. ho un lavoro ke nn mi soddisfa pienamente ma mi serve x mantenere i miei figli ke spero studino anche se inevitabilmente dovranno cominciare a lavorare presto. ci sono ragazzi alla mia età ke nn hanno voglia di fare niente studiano x fare qualcosa nn accettano lavori umili e poi chiedono i soldi a mamma e papà x le vacanze. io nn ho la soluzione ma rimango sempre del parere ke volere e  potere. solo andando a vivere fuori casa si comincia a capire cosa vuol dire vivere e magari anche a sopravvivere senza aspettarci il piatto pronto. il lavoro nn abbonda i soldi sono pochi ma la realtà ke se nn vogliamo rinunciare a niente nemmeno a lamentarci.ho 35 anni e ancora molti sogni compreso quello di riprendere gli studi e come tutti mi lamento ma nn perdo la speranza , prima o poi ki merita troverà il suo posto nel mondo.

 

11 ago 2010, 02.12
avatar

ragazzi dobbiamo fare la rivoluzioneee...ma non per strada come la facevano 50 anni fa...sapete dove...su internet e sapete perchè? perchè loro lassù hanno paura di questo strumento di tutti che non è manovrabile per i c...i propri...forse non cene rendiamo conto ma il computer,internet sono strumenti forse anche più potenti della televisione...e comunque sono daccordo con ENRICO B.

saluti

10 ago 2010, 17.02
avatar

Il problema non è Nord nè Sud..Per alcuni settori il lavoro c'è, il problema concreto è dedicarsi per apprendere la professione..Inutile dire  i soldi non piovono dal cielo e ciò che puoi realizzare (da sola) avendo la "fortuna" di non pagare un fitto non è ciò che puoi realizzare andando a vivere da sola..Allora, prima di decidere devi necessariamente sederti e fare due conti..

Sei laureata ? si? e con la semplice laurea trovi lavoro oppure devi abilitarti, fare pratica e continuare a studiare? e se devi fare tutto questo puoi nel mentre permetterti il lusso di pagarti un fitto non dividendo peraltro le spese con nessuno?

Ed allora capite bene che..

se non puoi accettare l'idea d'andare a vivere con una persona e lasciarti mantenere perchè questo sarebbe pari a fare la mantenuta...

Se non puoi permetterti il lusso di specializzarti e nel mentre accollarti spese fitto e quant'altro da sola..allora che fai ? resti single? non frequenti il ragazzo che ti piace con cui ci stai bene solo perchè non sei ancora nella possbilità d'avere uno stupendio fisso tutto tuo e con cadenza mensile? Perchè la libera professione è così..oGGI Hai una causa domani devi incrociare le dita..Vivi sempre nella precarietà, e con questo che fai? rinunci alla tua vita personale finchè lo stipendio non sarà fisso?

Ovvio che se ti sposi le cose cambierebbero..tuo padre sarebbe costretto a darti quel che ti spetta e nel mentre con quel che tu hai potresti comunque cavartela senza pesare sulle spalle di nessuno..

Perchè un tempo la donna si sposava ed aveva risolto..questo funzionava per le donne di sinistra o cmunque di tendenza comunista..

Perchè le donne di destra va da sè che hanno sempre inteso la mera casalinga come una donna opportunista capace solo di farsi mantenere...Ovvio che erano altri tempi..Oggi dopo i soldi investiti, rimanere a casa con una laurea sarebbe un vero e proprio scempio!!!figuriamoci dopo aver sborsato altri 2000.00 euri di specializzazione..

Segnala
Per favore aiutaci a mantenere una comunità sana e vivace segnalando ogni comportamento illegale o inappropriato. Se pensi che un messaggio violi leCodice di comportamentoper favore utilizza questo modulo per inviare notifiche ai moderatori. Loro faranno le verifiche sulla tua segnalazione e prenderanno le decisioni appropriate. Se necessario, riporteranno tutte le attività illegali alle autorità competenti.
Categorie
limite di 100 caratteri
Eliminare il messaggio?
MSN Finanza

Attività degli amici