29/06/2011

Gli strumenti di analisi di Excel

Vediamo alcuni degli strumenti messi a disposizione da Excel per l'analisi statistica dei dati.


In questo articolo vedremo alcuni degli strumenti messi a disposizione da Excel per l'analisi statistica dei dati. Questi strumenti vanno installati come componenti aggiuntivi (comunque disponibili a chiunque disponga del pacchetto di installazione di Office) e sono disponibili per tutte le versioni di Excel.

degli strumenti di analisiPer installare gli strumenti di analisi, se usi versioni precedenti a Excel 2007 scegli Strumenti > Componenti aggiuntivi. Vedrai la finestra Componenti aggiuntivi. Qui seleziona la voce Strumenti di analisi e fai clic su OK. D'ora in avanti, gli Strumenti di analisi (Analisi dati) saranno disponibili dal menu Strumenti.

Gli utenti che usano Excel 2007 o 2010 devono aprire la finestra Opzioni. Per farlo con Excel 2007, premi il pulsante Microsoft Office e, nel relativo menu, scegli Opzioni di Excel, mentre con Excel 2010 portati al Backstage (scheda File) e premi il pulsante Opzioni.
Una volta aperta la finestra Opzioni, portati alla sezione Componenti aggiuntivi. Nella parte bassa della finestra, premi il pulsante Vai, badando che nel menu a discesa Gestisci sia presente la voce Componenti aggiuntivi di Excel. A questo punto, vedrai la finestra Componenti aggiuntivi, come mostrato in figura 1.

componenti aggiuntivi

Figura 1: la finestra componenti aggiuntivi

Seleziona l'opzione Strumenti di analisi e premi Ok. Sulla scheda Dati della barra multifunzione, all'estrema destra, compare il nuovo gruppo Analisi che contiene il pulsante Strumenti di analisi dal quale si potrà avviare questo strumento.
Una volta che abbiamo a disposizione gli strumenti di analisi, possiamo cominciare a usarli. Scegli Strumenti > Analisi dati, oppure usa il pulsante Analisi dati della scheda Dati. Visualizza la finestra Analisi dati con l'elenco di tutti gli strumenti disponibili.

analisi dati

Figura 2: la finestra Analisi dati

Come vedi gli strumenti disponibili sono moltissimi. Concentriamo l'attenzione sulla Media mobile.

Inizio pagina
La media mobileLa media mobile permette di analizzare l'andamento di alcuni dati in un certo periodo. In pratica la media mobile fa la media di un determinato gruppo di valori per volta e mostra i risultati. La media mobile restituisce un intervallo di valori, ottenuto facendo tante medie del valori di partenza. I valori risultato, ad esempio, possono essere calcolati in questo modo: il primo valore restituito è la media dei primi tre valori da analizzare, il secondo valore restituito è la media del secondo, terzo e quarto valore da analizzare, il terzo valore restituito è la media del terzo, quarto e quinto valore e così via. Facciamo un esempio, tanto per capire meglio.
Immaginiamo di avere i dati di accesso a un sito internet in un mese, come mostrato in figura 3.

dati di accesso

Figura 3: i dati di accesso a un sito internet in un mese

I dati mostrano una grande variabilità. Con la media mobile possiamo capirne meglio l'andamento.
Apri la finestra Analisi dati che abbiamo mostrato prima e scegli Media mobile. Vedrai la finestra visibile in figura 4.

media mobile

Figura 4: la finestra Media mobile

Nella casella Intervallo Input occorre inserire l'intervallo di celle che contengono i dati di cui si vuole analizzare l'andamento. Questo intervallo deve essere costituito sempre da una singola riga o una singola colonna. Nel nostro caso specifico, si tratta delle celle da B1 a B31. Se il tuo intervallo, come del resto il nostro, contiene una riga di intestazione, seleziona l'opzione Etichette nella prima riga.
Nella casella Intervallo, occorre definire il numero di valori da usare per la media mobile. All'inizio della discussione sulla media mobile, abbiamo detto che questa restituisce un insieme di valori ottenuti con medie parziali. Ecco, questo valore indica quanto deve essere grande l'intervallo di dati usato per le medie parziali. Il valore predefinito è 3. Un intervallo più ampio crea un insieme di risultati con meno variazioni. Un intervallo più piccolo comporta risultati più influenzati dalle singole variazioni nei dati di partenza.
La casella Intervallo di output ti chiede semplicemente di indicare da quale cella Excel deve cominciare a scrivere i risultati della media mobile. Per finire, se desideri che oltre all'elenco di valori sia mostrato un grafico con i dati reali e la media mobile seleziona l'opzione Grafico in output.
Quando hai concluso la definizione delle opzioni, premi Ok per visualizzare i risultati.

risultati media mobile

Figura 5: i risultati calcolati con la media mobile

0Commento

Attività degli amici